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Contributo 8xmille

Contributo 8xmille alla Chiesa Cattolica

Contributo 8xmille

Come sono stati spesi i soldi dell’8×1000 alla Chiesa Cattolica a Castellaneta?

La Caritas Diocesana ha potuto raggiungere diversi obiettivi attingendo ai fondi derivanti dall’8×1000 destinato dai contribuenti alla Chiesa Cattolica. In particolare, è stato istituito l’Osservatorio Diocesano delle Povertà e Risorse attraverso il rafforzamento dei Centri d’Ascolto – vere e proprie antenne sul territorio – e ed è stata realizzata la Casa della Misericordia.

Per raggiungere il primo obiettivo sono stati messi in piedi due micro progetti per la riorganizzazione di tre Centri d’Ascolto (finanziati con € 9.000,00) e per la dotazione minima di strumenti tecnologici e di un pulmino (€ 12.500,00). Per la Casa della Misericordia, importante opera segno del Giubileo della Misericordia, si è provveduto a un intervento che comprende sia la ristrutturazione dell’immobile (€ 300.000,00) che la dotazione strumentale, le spese di avviamento e funzionamento (€ 120.000,00). In questi servizi operano professionisti del Sociale, volontari del Servizio Civile e oltre trenta volontari (in costante aumento).

Collegati con la rete dei Centri d’Ascolto e della Casa della Misericordia sono i fondi anticrisi che dal 2013 (€ 50.000,00 all’anno) prevedono interventi emergenziali diretti come alimentari, cura della persona, abitazione e accoglienza, salute, istruzione, trasporti e spese legali.

A cura di Andrea Stendardi

In allegato: le modalità per sostenere la Chiesa Cattolica

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Servizio Civile Universale

Il Servizio Civile Universale nasce dall’esperienza dell’obiezione di coscienza e continua ad essere per noi il tentativo di costruire una società capace di dialogare e di affrontare i conflitti senza pagare il dazio alla violenza. Il Servizio Civile Universale può diventare l’elemento provocatore rispetto ad un sociale che si deve muovere nella prospettiva dei diritti per non accontentarsi di diventare il complice di una politica dell’elemosina che ha come piccolo obiettivo quello di regalare ai più deboli solo le briciole dell’ assistenza.

Il servizio civile possono svolgerlo, giovani cittadini italiani e stranieri, uomini e donne, dai 18 ai 28 anni, ritenuti idonei fisicamente.

Il servizio civile dura12 mesicon almeno 30 ore settimanali di impegno. É previsto un rimborso mensile di 433,80 euro(a cui vanno aggiunti 15 euro di indennità giornaliera per i progetti all’estero). L’attività svolta non determina un rapporto di lavoro e non può considerarsi tale, tant’è che non comporta la cancellazione dalle liste di collocamento o di mobilità.

 

Gli elementi qualificanti il servizio civile in Caritas sono:

  • Il SERVIZIO, con un approccio promozionale, a vantaggio delle persone che vivono sul territorio;
  • la FORMAZIONE, come grande occasione di crescita umana per chi compie il servizio. La Caritas propone un accompagnamento formativo articolato lungo tutto il periodo di servizio civile;
  • la SENSIBILIZZAZIONE, come mezzo per diffondere la cultura della nonviolenza e della solidarietà. In Caritas l’esperienza che si vive è occasione di informazione e presa di coscienza da parte della comunità, riguardo ai disagi del territorio e ai valori del servizio civile.

 

Per informazioni è possibile:

– consultare i siti diocesani: www.diocesicastellaneta.netwww.adessocastellaneta.it

– consultare i siti istituzionali: www.caritas.itwww.scelgoilserviziocivile.gov.it

– contattare gli uffici della Caritas Diocesana: 0998441421

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Prestito della Speranza

Prestito della Speranza

La Caritas Diocesana ha previsto anche dei sostegni più cospicui per famiglie e micro-imprese in grave dissesto economico attraverso il Prestito della Speranza, con il quale si vuole sostenere l’accesso al credito a condizioni agevolate.

Il credito destinato alle persone fisiche, intervenendo anche a favore del nucleo familiare, prevede che l’importo non sia superiore ai 7.500 euro, erogati in 6 rate bimensili di 1.250 euro ciascuna, se non diversamente concordato tra Banca e Cliente. Il finanziamento viene restituito alla Banca (con rate mensili di circa 134 euro) sulla base di un piano di ammortamento della durata massima di 6 anni.

Per quanto riguarda, invece, le micro-imprese il finanziamento non supera l’importo di 25.000 euro erogati in una unica tranche, se non diversamente concordato tra Banca e Cliente. Il finanziamento viene restituito alla Banca (con rate di circa 468 euro) sulla base di un piano di ammortamento della durata massima di 6 anni.

Dunque, il Prestito della Speranza si rivolge, in particolare, alle categorie fragili quali, precari, disoccupati, giovani in cerca di lavoro, per sostenere progetti di vita e di imprenditorialità in fase di avvio o ristrutturazione.

L’obiettivo che si intende perseguire è indirizzato verso l’inclusione sociale e lavorativa delle persone, attraverso una ripresa economica e la creazione di forza lavoro.

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