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Emergenza Ucraina: quando la collaborazione diventa un modello virtuoso

Da più di due mesi imperversa la guerra in Ucraina, definita da Papa Francesco disumana e sacrilega. Il conflitto ha già visto oltre 5 milioni di persone fuggire dalla propria terra di origine per cercare rifugio in posti sicuri determinando così una forte crisi umanitaria.
Sin dai primi giorni, Caritas italiana si è attivata per offrire aiuti concreti a sostegno di tutta la popolazione Ucraina, anche la Caritas diocesana di Castellaneta non è rimasta a guardare dando avvio ad un importante intervento di solidarietà.
In breve tempo si è attivata per rendere operativi tre centri di Accoglienza dislocati nel territorio della Diocesi di Castellaneta: Casa della Misericordia (Castellaneta), Casa Betania (Mottola) e gli alloggi siti presso la parrocchia San Benedetto (Massafra).

Grazie all’impegno profuso e alla partecipazione ammirevole di tutti gli operatori, dei volontari e di tutta la popolazione del territorio diocesano che si sono prodigati in una vera e propria gara di solidarietà, si è potuto dare avvio ad una serie di aiuti volti a tendere la mano nei confronti dei fratelli e delle sorelle ucraine bisognosi di un posto sicuro.
Nella tarda serata del 18 marzo, sotto la costante e preziosa direzione dell’avvocato Pierri, già Console onorario in Ucraina e la collaborazione dell’associazione “Amici di Castellaneta per l’Ucraina”, presso Casa della Misericordia sono stati accolti quattro nuclei familiari composti da genitori, nonni e prole al proprio seguito.
Tre generazioni in fuga dalla propria Patria trovavano accoglienza e riparo anche grazie al proficuo coordinamento degli operatori della cooperativa Giglio dello Jonio in collaborazione con la fondazione “Il Samaritano” Castellaneta - Onlus, giovani volontari del Servizio Civile e dei rappresentanti dell’associazione “Amici di Castellaneta per l’Ucraina” che li ha condotti da Napoli fino a Castellaneta.
Nei giorni successivi un importante lavoro è stato svolto per rendere il soggiorno il più confortevole possibile. I primi passi sono stati mossi facendo riconoscere gli Ospiti presso la Prefettura di Taranto, dove hanno potuto svolgere tutte le procedure di rito al fine del conseguimento del permesso di soggiorno della durata di un anno, prorogabile di sei mesi più altri sei mesi, per un massino di un altro anno come prevede la “protezione temporanea” attuata nel Dpcm 2022/382 del 4 marzo 2022.
Con questo decreto il Consiglio dell’Unione europea ha attivato, per la prima volta, lo strumento della protezione temporanea per far fronte all’emergenza del conflitto in Ucraina al fine di dare avvio a tutte le formalità burocratiche che hanno consentito, in uno stato di pandemia ancora presente e “attivo”, di poter procedere all’inserimento di queste famiglie nella vita quotidiana del territorio, consentendogli di ottenere una regolare assistenza sanitaria e quindi avviando, nei casi necessari, i percorsi clinico-terapeutici del caso.
Successivamente a questi arrivi, si è aggiunta un’ulteriore famiglia, ad oggi sono ospiti di Casa della Misericordia ben diciotto fratelli e sorelle che, per loro malgrado, hanno dovuto lasciare i loro affetti, le loro abitazioni e la loro libertà.
Le pareti bianche di Casa della Misericordia si sono trasformate in centro ludico, ricreativo e ricettivo, le prime attenzioni sono state rivolte ai bambini, vittime principali di questa immane tragedia, i quali hanno portato con sè le paure della guerra e le ansie di un cambiamento repentino e tragico.
Già prima dell’arrivo degli ospiti è iniziata una raccolta di beni di prima necessità che ha visto coinvolta tutta la cittadinanza diocesana e che ha portato a dei risultati inimmaginabili. Grazie alla generosità del territorio innumerevoli giochi per bambini, capi di abbigliamento, quaderni, colori e tutto ciò che poteva essere necessario per la vita dei nuovi ospiti all’interno della struttura hanno riempito le stanze di accoglienza.
Successivamente si è avviato un lavoro mirato all’integrazione dei bambini e degli adulti nostri ospiti, ciò per far vivere, nel limite del possibile, una certa “parvenza di normalità” nell’attesa degli sviluppi degli eventi di guerra nella loro patria.
Questo percorso di integrazione ha inizialmente visto, grazie al contributo di alcune docenti volontarie, l’avvio di corsi di lingua italiana a cui con estremo entusiasmo hanno partecipato bambini e adulti; contestualmente altre iniziative sono state avviate ed hanno consentito di “spostare la loro attenzione”, anche se per brevi momenti, dalla realtà della guerra.
Dopo aver atteso all’obbligo vaccinale i piccoli ragazzi sono stati introdotti nelle scuole del territorio ed attualmente due bambini frequentano la II° classe presso la scuola primaria mentre altri due frequentano la II° classe presso la scuola secondaria; per i bambini che non è stato possibile inserire nel sistema scolastico, perché ancora piccoli, sono stati attivati presso Casa della Misericordia, dei corsi mattutini di attività ludico-creative grazie alla collaborazione volontaria delle insegnanti della scuola materna.
L’attenzione è stata maggiormente rivolta ai piccoli che si presentano più fragili rispetto ai genitori e presentano meno capacità di ripresa agli eventi che li hanno coinvolti.
Il modello di accoglienza messo in atto ha previsto l’attivazione di un piano emergenziale di intervento di supporto psicologico per i nostri ospiti che va ad integrarsi con le azioni sanitarie e sociali già attuate. Un intervento finalizzato, fin da subito, a potenziare la resilienza, prevenire l’insorgenza di disturbi psicopatologici da stress, orientare e supportare sia i nostri fratelli e sorelle ucraine sia tutti gli operatori che si prendono cura di loro giornalmente.
Non da meno è stato l’aiuto prezioso, la disponibilità e la sensibilità di alcune associazioni presenti nel territorio che hanno accolto a braccia aperte i nostri piccoli ospiti coinvolgendoli in attività ludico sportive iniziando corsi di danza, calcio, basket e tiro con l’arco; tali attività sono state accolte dai ragazzi con tanto entusiasmo ed hanno regalato loro, e continuano a farlo, momenti di serenità e spensieratezza.
Anche per gli adulti sono state organizzate attività che hanno concesso dei brevi momenti di evasione dalla vita condivisa all’interno di Casa della Misericordia. Oltre ai laboratori di cucina ucraina, in cui le nostre ospiti hanno condiviso con noi le loro conoscenze culinarie, è stato possibile organizzare serate a tema con Karaoke e balli folkloristici.
Sulla stessa scia sono state organizzate visite guidate al fine di far conoscere loro le bellezze del nostro territorio, iniziativa graditissima e molto partecipata da parte dei nostri ospiti.
È il primo modello di accoglienza che si svolge nell’intera diocesi di Castellaneta, un modello che, grazie al supporto dell’Associazione “Amici di Castellaneta per l’Ucraina”, grazie all’accordo con la Prefettura di Taranto, la disponibilità dell’ASP, le istituzioni locali e il costante supporto dei volontari ha permesso di ottenere fin dai primi giorni risultati positivi in merito all’accoglienza dei nostri ospiti ucraini.
Molto lavoro è stato già svolto, ma ancora tanto bisogna fare per consentire la loro piena integrazione, con il coinvolgimento ulteriore delle istituzioni locali e con la implementazione di un programma di welfare che consenta di superare le problematiche conseguenti allo stato emotivo dei nostri ospiti che hanno più volte espresso la volontà di rimboccarsi le maniche per poter anche loro dare un contributo a tutta la generosità che hanno ricevuto, mantenendo sempre un occhio rivolto a cosa succede in Ucraina.

REPORT ACCOGLIENZA

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Bando Cre@ttività. Creare impresa per dare forma al futuro.

Uno degli effetti più evidenti che la pandemia ha prodotto sul territorio nazionale è stato l’acuirsi dei bisogni legati alla disoccupazione giovanile ed al precariato lavorativo femminile. Per questo motivo Caritas Italiana, accogliendo l’invito di papa Francesco nel 50° della Fondazione, ha pensato di indire un bando rivolto a giovani che intendono realizzare un’idea imprenditoriale.

Cre@ttività è un bando promosso da Caritas Italiana, in collaborazione con Inecoop e Progetto Policoro, con l’obiettivo di selezionare, formare, finanziare e sostenere la nascita di nuove piccole iniziative imprenditoriali giovanili che prevedano un fabbisogno complessivo stimato per l’avvio di massimo € 30.000,00.

Il bando si rivolge a giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni (36 non compiuti), non titolari di partita IVA, né soci di cooperative, di società di persone o di capitale.

Per i progetti selezionati, il bando offre un percorso di formazione di 40 ore, un contributo a fondo perduto fino a € 20.000,00 e servizi di accompagnamento.

Per partecipare al bando, i soggetti interessati dovranno presentare la propria candidatura esclusivamente on line a partire da martedì 10 maggio 2022, utilizzando la procedura informatica messa a disposizione da Caritas Italiana sul sito https://creattivita.caritas.it/ seguendo le modalità ivi indicate. Le candidature per la partecipazione al bando dovranno essere presentate esclusivamente online entro il 30 Giugno 2022.

Il bando, inoltre, prevede la figura di un tutor che accompagnerà gli aspiranti imprenditori nel percorso di realizzazione del proprio progetto d’impresa, svolgendo un’attività di informazione, supervisione del rispetto dei tempi e degli adempimenti richiesti, di supporto nel superare eventuali criticità.

SCARICA IL BANDO:

Bando-Cre@ttivita

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Servizio Civile Universale – Graduatorie Provvisorie

La Caritas diocesana di Castellaneta rende pubbliche le graduatorie provvisorie dei candidati per i progetti di Servizio Civile Universale – Bando 2021:
“Artigiani di condivisione-Caritas Castellaneta”.
“Avanti il prossimo-Caritas Castellaneta”.
“Caritas Castellaneta contro la povertà educativa”.

Il risultato delle graduatorie è basato sul punteggio accumulato dai candidati durante le giornate di selezione del 21, 24 e 25 marzo oltre i titoli e le esperienze maturate dai candidati.

Si rammenta che le graduatorie sono da considerarsi provvisorie, in attesa di approvazione da parte del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale.

I Candidati risultati Idonei Selezionati saranno contattati nei prossimi giorni.

Di seguito, è possibile prendere visione delle graduatorie e i rispettivi punteggi.

Graduatoria_Volontari2021_Artigiani di condivisione-Caritas Castellaneta

Graduatoria_Volontari2021_Avanti il prossimo-Caritas Castellaneta

GraduatoriaVolontari2021_Caritas Castellaneta contro la povertà educativa

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Servizio Civile Universale. Percorso di selezione – Convocazioni colloqui individuali

La Caritas diocesana di Castellaneta rende note le date dei colloqui individuali rientranti nel percorso di selezione del Servizio Civile Universale.

Tutti i candidati sono convocati secondo i calendari in allegato.

La presente pubblicazione ha valore di notifica, pertanto il candidato che, pur avendo inoltrato la domanda, non si presenta nei giorni indicati, senza giustificato motivo, è escluso dalla selezione per non aver completato la relativa procedura.

Allegati:

Bando SCU 2021_Calendario Colloqui_Artigiani di condivisione

Bando SCU 2021_Calendario Colloqu i_Contro la povertà educativa

Bando SCU 2021_Calendario Colloqui_Avanti il prossimo

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Servizio Civile Universale: convocazioni percorso di selezione

La Caritas diocesana di Castellaneta rende nota la data per le selezioni del Servizio Civile Universale.

Tutti i candidati sono convocati secondo i calendari in allegato.

La presente pubblicazione ha valore di notifica, pertanto il candidato che, pur avendo inoltrato la domanda, non si presenta nei giorni indicati, senza giustificato motivo, è escluso dalla selezione per non aver completato la relativa procedura.

Allegati:

Bando SCU 2021_calendario selezioni_corso Propedeutico_Artigiani di condivisione

Bando SCU 2021_calendario selezioni_corso Propedeutico_Avanti il prossimo

Bando SCU 2021_calendario selezioni_corso Propedeutico_Contro la povertà educativa

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Dossier: Ucraina – La follia della guerra

Il presente Dossier prodotto da Caritas Italiana è pensato come uno strumento di informazione e di animazione per le numerosissime comunità italiane che si stanno interessando alla guerra in corso in Ucraina, e stanno esprimendo la loro solidarietà verso le persone e le famiglie più colpite da questo conflitto. Stiamo tutti assistendo, probabilmente, alla più grande emergenza umanitaria mai avvenuta in Europa dopo la Seconda Guerra Mondiale, e sono innumerevoli le comunità italiane che “vogliono fare qualcosa” per le sorelle e i fratelli ucraini. 

Questo Dossier, continua don Marco Pagniello direttore Caritas italiana, vuole provare a leggere la complessità di quanto sta succedendo in Ucraina e vuole farlo attraverso gli occhi dei poveri – dando cioè spazio ai racconti e alle voci che ci arrivano dalle Caritas locali, fin dal primo momento attive nell’assistenza alle persone colpite dal conflitto. 

E' comune l’apprensione per quanto sta accadendo in Ucraina, dove purtroppo, come ha sottolineato papa Francesco nell’Angelus del 27 febbraio u.s., la “gente comune che vuole la pace…in ogni conflitto è la vera vittima che paga, sulla propria pelle, le follie della guerra".

“Ogni conflitto porta con sé morte e distruzione, provoca sofferenza alle popolazioni, minaccia la convivenza tra le nazioni”. Per questo i Vescovi del Mediterraneo - riuniti a Firenze per l’incontro Mediterraneo frontiera di pace -hanno chiesto ad una sola voce Pace, esprimendo preoccupazione e dolore per lo scenario drammatico in Ucraina facendo appello alla coscienza di quanti hanno responsabilità politiche perché tacciano le armi.

La  Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana il 28 febbraio ha invitato "a sostenere la raccolta fondi, avviata da Caritas Italiana, per far fronte ai bisogni immediati delle popolazioni vittime del conflitto, chiamando anche alla prossimità con le sorelle e i fratelli ucraini che sono nel nostro Paese. In questa fase è importante non disperdere le azioni ma seguire le indicazioni che Caritas Italiana fornirà in base all’evoluzione della situazione".

“In questo momento difficile, c'è un grande bisogno di unità, sostegno, abbiamo bisogno di sentire che non siamo soli”. Don Vyacheslav Grynevych, direttore della Caritas-Spes Ucraina, dopo il precipitare degli eventi e l’attacco da parte della Russia rilancia con forza un appello alla solidarietà.  Una situazione drammatica che avrà ripercussioni non solo militari. Molti civili sono e saranno infatti sempre più coinvolti nei bombardamenti che stanno colpendo diverse città del paese. C’è inoltre molta preoccupazione per l’enorme numero di profughi che sta cercando di lasciare le proprie città e le proprie case, per trovare riparo in altre zone dell’Ucraina o nei Paesi confinanti. Le notizie e le immagini raccontano di enormi colonne di cittadini in fuga con le loro auto dalle principali città, inclusa la capitale Kiev. Caritas in Ucraina - grazie anche al sostegno della rete internazionale – è sempre rimasta accanto alla popolazione e ora sta moltiplicando gli sforzi per poter raggiungere quante più persone possibili. “Vi chiediamo di starci vicino con la solidarietà e la preghiera” ha detto Tetiana Stawnychy,  Presidente di Caritas Ucraina, assicurando che al momento tutti gli operatori della Caritas sono illesi e si  stanno prodigando per far fronte all’emergenza.

È essenziale che accogliamo l'invito che la Presidenza della Cei ha fatto a tutte Chiese che sono in Italia a unirsi in una corale preghiera per la pace e ad aderire alla Giornata di digiuno indetta da Papa Francesco per il 2 marzo, Mercoledì delle Ceneri, per la conversione dei cuori e per invocare il dono della pace.

È altrettanto importante agire subito per alleviare le sofferenze della popolazione locale. È quanto sta facendo Caritas Italiana, in costante collegamento con le Caritas in Ucraina, in coordinamento con Caritas Europa e Caritas Internationalis. Resta accanto alla popolazione in particolare nelle aree più critiche. Caritas Ucraina, con sede a Lviv (Leopoli), ha già sostenuto 815.000 persone dopo la crisi del 2014, può contare sulla rete delle 36 Caritas diocesane e ha attivato 19 centri polivalenti in tutto il Paese per mettere in atto una risposta all’emergenza: accoglienza delle famiglie; trasporto verso amici, familiari o centri collettivi per ottenere riparo e sostegno; gestione di centri collettivi per dormire, mangiare, prendersi cura dei bambini. Caritas SPES, con sede a Kiev, lavora in 22 strutture d’accoglienza per piccoli gruppi per sviluppare un piano per l'evacuazione in sicurezza dei bambini che soggiornano nelle proprie strutture, nonché dei bambini ospitati all’interno di istituzioni statali, verso strutture attrezzate della Caritas nell'Ucraina occidentale.

Caritas Italiana, insieme a tutta la rete delle Caritas diocesane, le sostiene anche in questa emergenza, con aiuti concreti e con un ruolo promozionale, con l’invito anche a riflettere sulle cause della guerra e con costante attenzione alle persone. È inoltre accanto e a supporto delle Caritas dei paesi confinanti, per aiutarle nell’accoglienza delle persone in fuga dalla guerra. Ha messo subito a disposizione i primi 100 mila euro per i bisogni immediati.

Scarica il Dossier:

Ucraina - La follia della Guerra

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Bando Servizio Civile Universale 2021 – Proroga Scadenza

In pedissequa esecuzione del decreto monocratico adottato dal Presidente della Sezione Quarta Bis del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio n.00816-2022, Reg. Ric n. 01190/2022, pubblicato in data 9 febbraio 2022, è disposta la proroga del termine di cui all’articolo 2 del Bando integrativo del 25 gennaio 2022, fissandolo alle ore 14:00 del 9 Marzo 2022.

Le candidature presentate successivamente alle ore 14:00 del 10 febbraio 2022 fino al predetto termine del 9 marzo 2022 sono ammesse con riserva.

Come presentare domanda:

1. Munirsi di SPID (se non lo si ha lo si può ottenere dal sito: spid.gov.it)
2. Compila la Domanda on Line sul sito: https://domandaonline.serviziocivile.it/

Per la Caritas diocesana di Castellaneta è possibile presentare domanda per i seguenti progetti:

• “Avanti il prossimo-Caritas Castellaneta”: codice PTCSU0020921012573NMTX per un totale di 8 posti (4 per la sede Caritas di Castellaneta e 4 per la sede Caritas di Mottola); di questi 1 posto per ciascuna sede è riservato a candidati con “Basso Reddito” (ISEE fino a € 10.000);

• "Artigiani di condivisione-Caritas Castellaneta": codice PTCSU0020921012467NMTX per un totale di 8 posti (4 per la sede Oratorio Parrocchia San Domenico di Castellaneta e 4 per la sede Caritas di Castellaneta); di questi 1 posto per ciascuna sede è riservato a candidati con “Basso Reddito” (ISEE fino a € 10.000);

• "Caritas Castellaneta contro la povertà educativa": codice PTCSU0020921012486NMTX per un totale di 8 posti (4 per la sede Oratorio Parrocchia Santa Croce di Laterza e 4 per la sede di Caritas di Massafra); di questi 1 posto per ciascuna sede è riservato a candidati con “Basso Reddito” (ISEE fino a € 10.000).

3. Scegli il Progetto per cui vuoi fare domanda digitando il codice nella casella corrispondente;

3.1 Scegli la sede per cui vuoi fare domanda;

Se hai un ISEE fino a € 10.000,00 puoi partecipare alla graduatoria per i posti riservati (GMO).

Ogni candidato potrà presentare una sola domanda per una sola sede.

Per l’ammissione alla selezione è richiesto al giovane il possesso dei seguenti requisiti:

- cittadinanza italiana, ovvero di uno degli altri Stati membri dell’Unione Europea, ovvero di un Paese extra Unione Europea purché il candidato sia regolarmente soggiornante in Italia;
- aver compiuto il diciottesimo anno di età e non aver superato il ventottesimo anno di età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda;
- non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore a un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.

Possono presentare domanda coloro che si trovano in una delle seguenti condizioni:

• cittadino dell’Unione europea;
• familiare di cittadini dell’Unione europea non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;
• titolare del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
• titolare di permesso di soggiorno per asilo;
• titolare di permesso di soggiorno per protezione sussidiaria.

Per facilitare la partecipazione dei giovani e, più in generale, per avvicinarli al mondo del Servizio civile universale basterà accedere al sito dedicato www.scelgoilserviziocivile.gov.it che potrà meglio orientarli tra le tante informazioni e aiutarli a compiere la scelta migliore.

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Proroga termine di presentazione domanda Servizio Civile Universale

In data 25 gennaio 2022, con Decreto del Capo del Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale n. 46  del 25 gennaio 2022, ad integrazione di quanto previsto dal decreto dipartimentale n. 738 del 3 dicembre 2021, è stato prorogato il termine di presentazione delle domande di Servizio Civile Universale al 10 febbraio 2022, entro e non oltre le ore 14:00.

Per la Caritas diocesana di Castellaneta è possibile presentare domanda per i seguenti progetti:

  1. “Avanti il prossimo-Caritas Castellaneta”, per un totale di 8 posti (4 per la sede Caritas di Castellaneta e 4 per la sede Caritas di Mottola); di questi 1 posto per ciascuna sede è riservato a candidati con “Basso Reddito” (ISEE fino a € 10.000);
  2. "Artigiani di condivisione-Caritas Castellaneta", per un totale di 8 posti (4 per la sede Oratorio Parrocchia San Domenico di Castellaneta e 4 per la sede Caritas di Castellaneta); di questi 1 posto per ciascuna sede è riservato a candidati con “Basso Reddito” (ISEE fino a € 10.000);
  3. "Caritas Castellaneta contro la povertà educativa" per un totale di 8 posti (4 per la sede Oratorio Parrocchia Santa Croce di Laterza e 4 per la sede di Caritas di Massafra); di questi 1 posto per ciascuna sede è riservato a candidati con “Basso Reddito” (ISEE fino a € 10.000).

Cosa aspetti?

Collegati al link: https://www.caritascastellaneta.it/bando-scu-2021/, troverai tutte le informazioni necessarie per la compilazione della domanda.

Hai dubbi o difficoltà nel compilare la domanda?

Rivolgiti a noi:

- tutte le mattine dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 12:00 presso Casa della Misericordia;

- il martedì o il giovedì dalle ore 15:00 alle ore 17:00 presso il Centro di Ascolto Caritas di Castellaneta in via Mazzini, 17.

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Al via il nuovo Bando volontari Servizio Civile Universale 2021

Il 14 dicembre 2021 il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale ha emanato il Bando nazionale volontari per la selezione di giovani da impiegare in progetti di servizio civile.

Per la Caritas diocesana di Castellaneta è possibile presentare domanda per i seguenti progetti:

  1. “Avanti il prossimo-Caritas Castellaneta”, per un totale di 8 posti (4 per la sede Caritas di Castellaneta e 4 per la sede Caritas di Mottola); di questi 1 posto per ciascuna sede è riservato a candidati con “Basso Reddito” (ISEE fino a € 10.000);
  2. "Artigiani di condivisione-Caritas Castellaneta", per un totale di 8 posti (4 per la sede Oratorio Parrocchia San Domenico di Castellaneta e 4 per la sede Caritas di Castellaneta); di questi 1 posto per ciascuna sede è riservato a candidati con “Basso Reddito” (ISEE fino a € 10.000);
  3. "Caritas Castellaneta contro la povertà educativa" per un totale di 8 posti (4 per la sede Oratorio Parrocchia Santa Croce di Laterza e 4 per la sede di Caritas di Massafra); di questi 1 posto per ciascuna sede è riservato a candidati con “Basso Reddito” (ISEE fino a € 10.000).

Ogni candidato potrà presentare una sola domanda per una sola sede.

Il servizio civile presso la Caritas diocesana di Castellaneta ha durata di 12 mesi con 25 ore di impegno settimanali. Ciascun operatore volontario selezionato sarà chiamato a sottoscrivere con il Dipartimento un contratto che fissa l’importo dell’assegno mensile per lo svolgimento del servizio in € 439,50.

Per l’ammissione alla selezione è richiesto al giovane il possesso dei seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana, ovvero di uno degli altri Stati membri dell’Unione Europea, ovvero di un Paese extra Unione Europea purché il candidato sia regolarmente soggiornante in Italia;
  • aver compiuto il diciottesimo anno di età e non aver superato il ventottesimo anno di età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda;
  • non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore a un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.

Possono presentare domanda coloro che si trovano in una delle seguenti condizioni:

  • cittadino dell’Unione europea;
  • familiare di cittadini dell’Unione europea non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;
  • titolare del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
  • titolare di permesso di soggiorno per asilo;
  • titolare di permesso di soggiorno per protezione sussidiaria.

La domanda di partecipazione alle selezioni deve essere presentata esclusivamente online attraverso la piattaforma DOL raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo domandaonline.serviziocivile.it, per la compilazione della domanda di partecipazione al Bando, i cittadini italiani residenti in Italia o all’estero e i cittadini di Paesi extra Unione Europea regolarmente soggiornanti in Italia devono dotarsi dello SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) di livello di sicurezza 2. Sul sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale www.agid.gov.it/it/piattaforme/spid sono disponibili tutte le informazioni su cosa è lo SPID, quali servizi offre e come si richiede.

Per i cittadini appartenenti ad un Paese dell’Unione Europea diverso dall’Italia o a Svizzera, Islanda, Norvegia e Liechtenstein, che ancora non possono disporre dello SPID, e i cittadini di Paesi extra Unione Europea in attesa di rilascio di permesso di soggiorno, possono accedere ai servizi della piattaforma DOL previa richiesta di apposite credenziali al Dipartimento, secondo una procedura disponibile sulla home page della piattaforma stessa.

La domanda di partecipazione al Bando potrà essere presentata entro e non oltre le ore 14:00 del 10 febbraio 2022. Oltre tale termine il sistema non consentirà la presentazione delle domande. Le domande trasmesse con modalità diverse non saranno prese in considerazione.

Per facilitare la partecipazione dei giovani e, più in generale, per avvicinarli al mondo del Servizio civile universale basterà accedere al sito dedicato www.scelgoilserviziocivile.gov.it che potrà meglio orientarli tra le tante informazioni e aiutarli a compiere la scelta migliore.

Ogni informazione può essere richiesta presso gli Uffici della Caritas diocesana a Castellaneta in via Maria Immacolata 4 - dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle 12:00 contattando il numero: 099 844 14 21.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare:
- i siti diocesani: www.caritascastellaneta.it - www.diocesicastellaneta.net
- i siti istituzionali: www.caritas.it

Allegati:

1. PROG_Caritas Castellaneta contro la povertà educativa

1.1 Sintesi Progetto-PROG_Caritas Castellaneta contro la povertà educativa

2. PROG_Artigiani di condivisione-Caritas Castellaneta

2.1 Sintesi Progetto-PROG_Artigiani di condivisione-Caritas Castellaneta

3. PROG_Avanti il prossimo-Caritas Castellaneta

3.1 Sintesi Progetto-PROG_Avanti il prossimo_Caritas Castellaneta

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Servizio Civile Universale – Graduatorie Provvisorie

La Caritas diocesana di Castellaneta rende pubbliche le graduatorie provvisorie dei candidati per i progetti di Servizio Civile Universale – Bando 2020:
- Cantiere di Condivisione - Castellaneta;
- Comunità in Ascolto - Castellaneta;
- Reti educative per l'inclusione - Castellaneta.

Il risultato delle graduatorie è basato sul punteggio accumulato dai candidati durante le giornate di selezione del 07, 08 e 09 aprile.

Si rammenta che le graduatorie sono da considerarsi provvisorie, in attesa di approvazione da parte del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale.

Di seguito, è possibile prendere visione delle graduatorie e i rispettivi punteggi.

GraduatoriaVolontari2020_Cantiere di condivisione-Castellaneta

GraduatoriaVolontari2020_Comunità in ascolto-Castellaneta

GraduatoriaVolontari2020_Reti educative per l'inclusione-Castellaneta

 

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